Chiara Baima Poma / Botto&Bruno / Paola De Pietri / Francesca Ferreri / Eva Frapiccini / Giulia Iacolutti / Marguerite Kahrl / Lala Meredith-Vula / Morigen Yan
Inspira. Trattieni. Espira. inaugura la nuova sede della galleria e celebra un momento di passaggio, trasformandolo in un'occasione di incontro e di condivisione. È una mostra, ma anche una festa: un invito ad abitare uno spazio nuovo e a riconoscere il valore del tempo che esso suggerisce, facendone un rito condiviso.
La festa, in questo senso, non è l'eccezione rumorosa che interrompe la quotidianità. È un tempo comune, sottratto alla produttività, alla velocità e all'urgenza, che restituisce spazio all'incontro e alla presenza. È il momento in cui una comunità si riunisce non soltanto per guardare, ma per riconoscersi attorno a un'esperienza condivisa.La galleria trova oggi casa all'interno di Palazzo Scaglia di Verrua, uno dei pochi palazzi rinascimentali ancora visibili a Torino. Attraversarne il cortile significa rallentare naturalmente il passo. La città rimane appena oltre il portone, mentre lo spazio interno apre a un luogo di quiete, contemplazione e attenzione. Non uno spazio separato dal mondo, ma un punto da cui tornare a guardarlo con maggiore consapevolezza.
Da questa esperienza nasce il titolo della mostra. Il respiro scandisce la vita con un ritmo essenziale, comune a ogni essere vivente: inspirare, trattenere, espirare. Un gesto semplice, spesso inconsapevole. Il respiro non interrompe il tempo: ne rivela il ritmo. Ci ricorda che ogni pausa non è una sospensione della vita, ma la condizione che rende possibile continuare a osservare e immaginare.Le opere riunite in mostra restituiscono la pluralità di sguardi che caratterizza il percorso della galleria. Attraverso linguaggi differenti — fotografia, scultura, suono, installazione, video — gli artisti interrogano alcune delle questioni più urgenti del nostro presente: le trasformazioni ambientali, i conflitti, le migrazioni, i confini, le fragilità dei sistemi politici e sociali. Non cercano di rappresentare il mondo in modo esaustivo, né di offrire risposte definitive. Piuttosto, aprono uno spazio di percezione.
Ogni opera in mostra custodisce una storia, ma insieme alle altre diventa parte di un racconto più ampio, capace di delineare una direzione comune senza rinunciare alla pluralità delle ricerche. Uno sguardo che tiene insieme memoria e prospettiva, radicamento e trasformazione.
Inspira. Trattieni. Espira. è un invito.
A fare del tempo una pratica di attenzione.
A condividere un passaggio.
A celebrare l'inizio di una nuova storia attraverso un respiro comune.