Beatrice Bertini e Benedetta Acciari sono state chiamate a curare una mostra per Casa Italia che possa rafforzare i valori condivisi dall'arte e dallo sport, così è nato il progetto MUSA.
Oltre ad essere protettrici delle arti, le Muse sono coloro che conservano la memoria e ispirano e proteggono ogni umana sapienza. Nella mitologia classica queste figure si accompagnarono agli dei, che si pensava vegliassero sull'educazione fisica e spirituale dei giovani. Conoscendo il mondo antico sappiamo che il mito è necessario ad aprire una spiegazione precisa proprio a ciò che non è spiegabile empiricamente, cosi le Muse rappresentavano per i Greci il fenomeno dell'ispirazione, vale a dire quel momento in cui si ha accesso ad un colpo di genio, ad un'intuizione che cambierà noi stessi, la storia, il mondo intorno a noi.
Artisti: Claudio Abate, Juan Araujo, Arman, John Armleder, Atelier dell'Errore, Matteo Attruia, Per Barcley, Jessie Boswell, Fernando Botero, Christo, Ifeyinwa Joy Chiamonwu, Elmgreen&Dragset, Slawomir Elsner, Bekhbaatar Enkhtur, Chung EunMo, Geltin, John Giorno, ltamar Gov, Wang Haiyang, Keith Haring & L.A. Il, Craigie Horsfield, Bryan Hunt, Joseph Kosuth, JR, Hayv Kahraman, William Kentridge, Jannis Kounellis, Susanne Kutter, Sol LeWitt, Miltos Manetas, Matta, Gerhard Merz, Mario Merz, Jonathan Monk, Davide Monteleone, Vik Muniz, Shirin Neshat, Denis Oppenheim, Adrian Paci, Park Eun Sun, Van Pei-Ming, Alejandra Varela Perera, Laura Pugno, Davide Rivalta, Ugo Rondinone, Anri Sala, Eva Sajovicc, Daniel Spoerri, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Newsha Tavakolian, David Tremlett lihi Turjeman, Tursic & Mille, Cy Twombly, Ben Vautier, Uwe Wittwer, Sislej Xhafa.
Foto: Omaggio a Wilson Bentley 14, 2019, pigmento e neve su carta, 70 x 50 cm